BiodiMillefiori

Dalla bocca al fiore: promuovere la biodiversità attraverso la valorizzazione sensoriale dei mieli millefiori trentini

L’obiettivo di BiodiMillefiori

Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare la produzione dei miele millefiori del Trentino, così supportando il consumo di un alimento amico dell’ambiente.

Ciò sarà possibile comprendendo quali caratteristiche sensoriali dei mieli millefiori sono maggiormente gradite da specifiche tipologie di consumatori e quali caratteristiche chimico-fisiche e botaniche sono collegate a queste caratteristiche sensoriali.

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Il progetto in sintesi

L’ape mellifera è un organismo chiave per la conservazione della biodiversità grazie al suo servizio di impollinazione. L’apicoltura moderna è andata sempre più a orientarsi verso la produzione di miele monoflora, spesso basata su una gestione “nomade” che limita nel tempo la presenza dell’ape in un territorio. Accanto a questa realtà, esistono anche modelli di gestione basati su una maggiore stanzialità, capaci quindi di supportare l’impollinazione in maniera più costante nel tempo. I mieli poliflora, o “millefiori”, sono uno dei prodotti principali di questa stanzialità. Promuovere i mieli millefiori significa perciò sostenere la biodiversità.


In termini di sapore, i mieli millefiori rappresentano la massima espressione della flora di un territorio, risultando in caratteristiche sensoriali uniche e spesso irripetibili. Queste peculiarità possono essere oggettivate e valorizzate attraverso la valutazione sensoriale, lo studio delle preferenze del mercato e l’analisi delle varietà botaniche impiegate per la produzione dei millefiori. La filiera “dalla bocca al fiore” può essere investigata per promuovere i mieli millefiori locali, sostenendo l’apicoltura stanziale e il ruolo di impollinazione che essa sostiene nel territorio. Questo sarà possibile comprendendo quali caratteristiche sensoriali dei mieli millefiori sono maggiormente gradite da specifici segmenti di consumatori e quali specie botaniche sono collegate a queste caratteristiche sensoriali.


Il progetto avrà come ente ospitante il Centro Agricoltura Alimenti Ambiente (C3A) e potrà contare sulle competenze e l’esperienza pluriennale maturate dal gruppo di ricerca congiunto C3A-FEM (Unità Qualità Sensoriale e comportamento del consumatore) nell’applicazione di tecniche sensoriali per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari. Fondamentale sarà inoltre il coinvolgimento dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele e delle associazioni di apicoltori del Trentino e la collaborazione con i ricercatori e tecnici FEM esperti di apicoltura.


Le fasi del progetto

1. Raccolta di mieli millefiori dalle diverse aree produttive del Trentino.

2. Caratterizzazione sensoriale dei mieli millefiori da parte dei membri dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.

3. Selezione dei mieli millefiori rappresentativi della variabilità sensoriale osservata.

4. Valutazione del gradimento dei mieli selezionati da parte dei consumatori dell’area trentina.

5. Analisi strumentale dei mieli selezionati da parte dei laboratori FEM.

6. Elaborazione delle misure raccolte e divulgazione dei risultati.


Conoscere i risultati raggiunti

Durante il corso del 2022 saranno diffusi i principali risultati raggiunti dal progetto.


Eventi divulgativi

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Materiale divulgativo

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Per maggiori informazioni puoi contattarci al seguente indirizzo danny.cliceri@unitn.it